Identità e comunicazione per il vino
La terra si racconta, la bottiglia resta protagonista.

Per l'Azienda Agricola Santa Lucia abbiamo costruito un immaginario che tiene insieme paesaggio, vigna e prodotto: ambientazioni e still life generati con AI, sempre coerenti con le etichette reali della cantina.
Luce calda di fine giornata, texture del suolo, colori della campagna pugliese. Il prodotto resta sempre leggibile, mai decorativo: la bottiglia è il punto di fuga di ogni immagine.
Prima di generare qualsiasi scatto definiamo il mondo visivo della cantina: paesaggio murgiano, pietra, muretti a secco, ulivi, tavole conviviali. Da qui nasce una moodboard che diventa il riferimento per tutte le linee di vino.
Ogni linea ha il suo schema luce: sole radente e ombre di fogliame per i rosati, chiaroscuro da cantina per le riserve, luce piena di mezzogiorno per gli scatti in masseria. Le luci sono descritte in modo replicabile, così le immagini restano una famiglia.
Analizziamo bottiglia per bottiglia: formato, vetro, colore del vino, capsula, altezza dell'etichetta. Sono questi vincoli fisici a guidare la generazione, per evitare proporzioni o riflessi che tradirebbero il prodotto reale.
Le etichette originali vengono ricostruite in render e riapplicate sulla bottiglia con la giusta curvatura, grana della carta e comportamento della luce. È il passaggio che rende gli scatti utilizzabili nella comunicazione di marca.
Abbiamo impacchettato tutto in skills e agenti dedicati (ambiente, still life, dettaglio etichetta) e in un workflow ripetibile: ogni nuova annata o nuovo vino entra nel sistema e ne esce con una libreria immagini coerente, pronta per social, sito e materiali commerciali.








Raccontaci prodotto, pubblico e tempi: costruiamo la direzione artistica e il workflow su misura.